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  • Presentato NaxosLegge 2021, il Parco e la polis scenario degli eventi [VIDEO]

    L'antica polis accoglie gli incontri del festival. Da quest'anno due minirassegne di teatro e cinema al Parco, nel Teatro della Nike. In settembre il Premio Comunicare l'Antico con prestigiosi protagonisti. Samonà: "NaxosLegge è il momento ideale per un dibattito sulla cultura"

    Giardini Naxos (Me), 2 agosto 2021 – Sceglie l’antica città di Naxos, prima polis dei Greci in Sicilia – e dunque agorà ed embrionale laboratorio dell’intera civiltà occidentale – la XI edizione di “NaxosLegge, festival delle narrazioni, della lettura e del libro” [31 agosto – 1 ottobre 2021] che, con la direzione artistica di Fulvia Toscano, rinsalda la collaudata collaborazione con il Parco Archeologico Naxos Taormina diretto da Gabriella Tigàno. Ieri la presentazione dell’edizione numero 11 alla presenza dell’assessore regionale dei Beni Culturali, Alberto Samonà, sindaco di Giardini Naxos, Giorgio Stracuzzi, di Fernando Massimo Adonia e Giuseppe Cerra, direttore e coordinatore della rivista letteraria collegata a NaxosLegge e dell’editore Matteo Luteriani.

    “Questa XI edizione di NaxosLegge – commenta l’assessore Alberto Samonà – ricca di eventi che animeranno non soltanto Giardini Naxos, conferma il festival come momento ideale per un dibattito sulla cultura a 360° gradi a partire alle narrazioni, dal libro e dalla scrittura. Il tema, limiti, è di straordinaria attualità e collega le arti del festival alla condizione di ognuno di noi e ci proietta nell’ “oltre”, nell’infinita possibilità che abbiamo di connetterci e oltrepassare i limite”.

    Oltre quaranta eventi nell’arco temporale di poco più di un mese per una manifestazione innovativa (il programma sarà su QRcode), partecipata e in continua evoluzione. “Prova ne sia – spiega la Toscano – la volontà di riperimetrare il festival, ampliandone i confini fino a Messina, Catania, Siracusa, Augusta e, nel messinese, a Montalbano Elicona, Roccalumera, Castelmola e Letojanni. Ma anche di rimodularne i linguaggi”. Grazie alla collaborazione con il Parco Naxos Taormina, infatti, si fanno spazio a NaxosLegge 2021 le arti dello spettacolo con due minirassegne: una sul cinema archeologico (1/2/3 settembre) in collaborazione con la rassegna omonima di Licodia Eubea e quella sul teatro (31/8, 7-9-12-15/9) con drammaturgie dedicate alla riscrittura del mito realizzate con Rete Latitudini, UniME, Cospecs, Dams ed Ersu. “Una iniziativa che ci ha conquistati da subito – commenta la direttrice Tigano – e per la quale abbiamo messo a disposizione il “Teatro della Nike” inaugurato lo scorso anno con il Premio Comunicare l’Antico. Uno spazio per noi altamente simbolico: è aperto sul mare ed è intitolato alla statua in bronzo di Carmelo Mendola che dal 1965 sancisce il gemellaggio fra Naxos e Calcide Eubea, in Grecia, da dove giunsero in Sicilia i primi coloni”.

    Fulcro di NaxosLegge si confermano gli incontri letterari con scrittori, intellettuali, giornalisti, poeti. Fra i vari ospiti figura Serge Latouche, filosofo ed economista francese teorico della “decrescita felice” (23/9); i poeti contemporanei Giancarlo Pontiggia, Giuseppe Conte e Davide Brullo per un focus su Dostoevskij, Celine e Baudelaire (28-30/9 con il DAMS e l’ERSU di Messina); il direttore del TG2, Gennaro Sangiuliano (22/9) sui nuovi assetti geopolitici globali; e poi per la sezione storica il grecista Lorenzo Braccesi per parlare di Alessandro Magno (7/9); lo storico Luigi Mascilli Migliorini su Napoleone (6/9) e Marina Montesano sul medioevo (21/9); la sezione “Le donne non perdono il filo” con il ricordo di Zaha Hadid affidato a Margherita Guccione (dir. Generale Creatività Contemporanea al MIC, Ministero della Cultura). Fra le chicche dell’edizione 2021, un ritratto inedito di Giuseppe Sinopoli, celebre direttore d’orchestra e insospettabile studioso di archeologia di cui sarà presentata la tesi di laurea sui palazzi assiro-babilonesi (9/9); l’omaggio ad Aurelio Pes, intellettuale siciliano, recentemente scomparso, fondatore della casa editrice Novecento che sarà ricordato, fra gli altri, da Carla Tatò, attrice visionaria per cinquant’anni sulla scena europea con il teatro d’avanguardia (19/9); mentre il 14/9 in diretta dal Cairo sarà il prof. Hussein Mahmoud, traduttore in arabo della Vita Nuova di Dante.

    Annunciati i vincitori dei premi “Promotori della Cultura” (31/08) e “Comunicare l’Antico” assegnati a prestigiosi protagonisti della cultura e della comunicazione (04/09 manifestazione organizzata con il Parco archeologico di Naxos nel corso del quale sarà presentato il progetto RE.MA. rete delle manifestazioni del mondo antico che coinvolge anche Milano e Roma). Infine, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Mitteleuropea di Gorizia (ICM) un meeting internazionale fra Capitali della cultura. E’ il caso di Gorizia e Nuova Gorica: da un lato la città italiana, dall’altro quella slovena accomunate dal contestuale riconoscimento a Capitali della Cultura 2025. Entrambe, insieme ad Eleusi, Capitale europea della Cultura 2021 saranno ospiti del Comune di Giardini Naxos (5/9) per rinnovare il patto universale del dialogo di pace fra i popoli, nonostante la Storia e le guerre abbiano tracciato solchi ed eretto muri riscrivendo i “limiti” di città e luoghi che un tempo erano comuni.

    Fra le novità 2021 di Naxoslegge, infine, la nuova rivista letteraria e un comitato scientifico costituito da Elena Aga Rossi, Simonetta Bartolini, Lorenzo Braccesi, Andrea Giuseppe Cerra, Flaminia Cruciani, Marinella Fiume, Giordano Bruno Guerri, Giuseppe Parlato, Lina Scalisi, Stenio Solinas, Dario Tomasello, Daniele Tranchida. La rivista s’intitola “Naxos, rivista di storia, arti, narrazioni” (Luni Editrice) ed è un semestrale abbinato al festival e diretto da Fernando Massimo Adonia che introduce con numerosi interventi d’autore il tema di quest’anno. “Un concetto che – spiega la Toscano – sarà declinato sotto il profilo estetico, storico e metastorico, geopolitico, antropologico e socioeconomico chiamando in causa a NaxosLegge studiosi, artisti, giornalisti ed intellettuali: un confronto serrato e plurale per una costruttiva analisi del presente e una percezione consapevole degli scenari futuri”.

    Ufficio Stampa Melamedia | info@melamedia.it

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