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  • MUSICA: a Taormina e Naxos due concerti del pianista palestinese Mohammed Al Sheikh

    Per il progetto "Musica da Gerusalemme, segni di speranza", nei due siti archeologici l’esibizione del giovane e talentuoso "Pianista di Ramallah": il linguaggio universale della musica e dell’arte a sostegno dei processi di pace fra popoli, culture e fedi diverse. Ingresso libero. Come accreditarsi

    GIARDINI NAXOS (Me) 21 luglio 2021 – Terrà due straordinari concerti nei siti archeologici di Naxos (23 luglio) e Taormina (Teatro Antico, 28 luglio) Mohammed Al Sheikh, 18 anni, conosciuto come “Il pianista di Ramallah”: la sua storia è un miracolo di amore e buon senso che a Gerusalemme travalica i confini delle fedi – e dei checkpoint – della complessa questione mediorientale.

    Mohammed è infatti un giovane e talentuoso pianista palestinese di Ramallah, con un’insegnante ebreo-russa, Emma Spitkovsky, che, intuendone le potenzialità, lo ha preso come allievo nel “Magnificat Institute Jerusalem”, la prestigiosa istituzione creata dai francescani della Custodia di Terra Santa per la formazione musicale di giovani provenienti da tutto il mondo. Quasi ogni giorno, per recarsi alle lezioni di piano a Gerusalemme, Mohammed supera i rigidi posti di blocco che separano Israele dai territori palestinesi, da dove arriva lui, innamorato della musica, del pianoforte e con tanta voglia di imparare

    I concerti in Sicilia di Mohammed Al Sheikh –  che prima di Naxos e Taormina sarà anche a Noto il 22 luglio – rientrano nel progetto “Musica da Gerusalemme, segni di speranza”. Un’idea del giornalista Roberto Giamboi che, con la direzione artistica di Maurizio Gullotta, è stata organizzata dall’associazione Aldebaran, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e l’associazione musicale Almoetia, realizzata in collaborazione con il Parco Archeologico Naxos Taormina e il Comune di Giardini Naxos.

    Il progetto, che ha avuto il plauso della Presidenza della Repubblica, gode dei patrocinii del Ministero degli Affari Esteri, del Consolato generale d’Italia a Gerusalemme, della Regione Siciliana, dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), dell’istituto Magnificat, della Custodia Terrae Sanctae e dei comuni di Noto e Taormina. Partner tecnologico Videobank, media partner RAI TGR.

    L’accesso ai due concerti nei siti del Parco Archeologico Naxos Taormina è libero. A Naxos, venerdì 23 luglio, ore 19, dove l’esibizione del pianista include un recital lirico con altri due musicisti del Magnificat – il soprano Giuliana Mettini e il basso-baritono Tareq Wahba – lo spettacolo è realizzato con il sostegno del Comune di Naxos e sarà ospitato nella zona del santuario, ai piedi di uno degli ulivi secolari che punteggiano l’area archeologica della prima colonia dei greci in Sicilia. In programma musiche di Scarlatti, Chopin, Brahms e Grieg; mentre i cantanti, accompagnati sempre da Al Sheikh, eseguiranno arie da opere di Mozart e Puccini. L’inizio del concerto è fissato per le 19 e l’ingresso per il pubblico sarà quello di via Stràcina.

    Anche a Taormina – dove Mohammed Al Sheikh si esibirà mercoledì 28 luglio, ore 21.30 – il concerto sarà con ingresso libero. Per accedere ci sono due metodi: scansionare il QR Code allegato ai manifesti oppure registrarsi e inviare una email a questo indirizzo reg.spendingvbk.it/registrazione.html

    A disposizione del pubblico mille posti nella grande cavea del Teatro Antico. Qui il pianista si esibirà con l’Orchestra “Taormina Opera Stars”, diretta da Salvo Miraglia. In programma Rossini (ouverture da “La Gazza Ladra”), Bizet (preludio da “Carmen”) e, con solista Al Sheikh, i concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven op.37 nr. 3 in do minore e quello di Grieg op. 16 in la minore.

    “E’ stato un progetto complesso – commenta Maurizio Gullotta, docente di musica e direttore artistico di “Musica da Gerusalemme” – e fino all’ultimo abbiamo temuto di non riuscire, anche per via della ripresa degli scontri qualche settimana fa in Terra Santa. Anche il viaggio di Mohammed fino all’Europa è stato complicato per via di alcune restrizioni. Adesso è qui, con la sua mamma. Alterna le prove dei concerti con gli altri musicisti e la nostra orchestra a qualche giro a Taormina e dintorni. E’ particolarmente felice perché vuole dimostrare col suo talento che i giovani palestinesi non sono tutti terroristi. La soddisfazione è immensa e, grazie al Parco e al Comune di Giardini Naxos, la condivideremo con il pubblico”.

    “Accogliamo con grande gioia – ha commentato Gabriella Tigano, direttore del Parco Naxos Taormina – questi musicisti del Magnificat di Gerusalemme: mai come in questi casi i luoghi di cultura, patrimonio di storia e bellezza dell’umanità intera, sono simbolo di pace e fratellanza fra i popoli. E i due concerti a Naxos e Taormina, aperti gratuitamente al pubblico, saranno l’occasione per condividere questo messaggio di speranza e dialogo fra le culture di cui la musica e i giovani sono sinceri ambasciatori”.

    Grande entusiasmo anche da parte di Giorgio Stracuzzi, sindaco di Giardini Naxos, che dice: “La musica, i giovani, il messaggio di pace da Gerusalemme: quando l’assessore alla cultura Ariana Talio mi ha parlato di questo progetto per Giardini Naxos, come Amministrazione comunale lo abbiamo accolto da subito e sostenuto concretamente, certi di offrire un’esperienza unica alla nostra comunità che potrà assistervi gratuitamente. Grazie infine al Parco Naxos Taormina e alla sua direttrice, dott.ssa Tigano, per disponibilità ad ospitare l’evento fra gli scavi archeologici nell’antica Naxos”.

    Ufficio Stampa Melamedia | info@melamedia.it

     

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