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Parco Archeologico Naxos Taormina
 
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  • Musei, domenica 2 ottobre ingresso gratuito al Teatro Antico di Taormina, Isola Bella e parco Naxos

    Per la prima domenica del mese ingresso libero nei siti del Parco archeologico Naxos Taormina. Visite dalle 9 alle 17.30. Due nuove tele restaurate esposte a Palazzo Ciampoli nella mostra "Umiltà e Splendore" sull'arte del Seicento nei conventi Cappuccini

    TAORMINA (Me) 30 settembre 2022 – Domenica 2 ottobre, la prima del mese, torna l’ingresso gratuito in tutti i siti e i musei siciliani su iniziativa dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali. Anche il Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, partecipa come di consueto alla manifestazione aprendo gratuitamente ai visitatori il Teatro Antico di Taormina, Isola Bella e il Museo e Area Archeologica del parco di Naxos. Con l’autunno, e la riduzione delle ore di luce naturale, cambiano gli orari di visita: dalle 9 fino alle 17.30 (ultimo ingresso).

    A Naxos, organizzato da Civita Sicilia, al mattino è in programma un divertente laboratorio per bambini: una mini-vendemmia per raccontare il mito di Dioniso e la cultura del vino nella prima colonia greca di Sicilia dove persino le monete riportavano il volto del dio e il grappolo d’uva oppure un sileno quasi “ubriaco” con in mano la coppa del vino. Appuntamento alle 10, info e prenotazioni 335 730.43.78

    Resta sempre gratuito, a Taormina, l’accesso alla mostra “Umiltà e Splendore” che offre una ricca collezione di tele e pale d’altare provenienti da conventi Cappuccini raramente aperti al pubblico ed esposti a Palazzo Ciampoli in proroga fino al 23 ottobre grazie alla disponibilità di tutti gli enti prestatori (visite tutti i giorni, dalle 10 alle 19). Da ieri, inoltre, l’esposizione che ha conquistato pubblico e critica si arricchisce di due capolavori restaurati per l’occasione. Si tratta di due sante molto care ai frati francescani e patrone delle città siciliane Catania e Siracusa che vi dedicano processioni e feste molto partecipate dai devoti: Sant’Agata e Santa Lucia. Le opere in questione, custodite nel Museo di Gibilmanna ma provenienti dalla chiesa dei Cappuccini di Pettineo (Chiesa di San Michele Arcangelo), sono state oggetto di un importante intervento di restauro collegato alla mostra “Umiltà e Splendore” e coordinato da uno dei partner, l’associazione Intervolumina, che nella scorsa primavera ha organizzato un’asta di quadri di artisti contemporanei per finanziare il restauro. Le due tele di Sant’Agata e Santa Lucia, opere della seconda metà del 1600, erano poste sull’altare, ai lati della grande pala del Borremans, anch’essa in mostra dopo il restauro che ha riportato alla luce la firma e l’anno di realizzazione. La mostra è organizzata dal Parco Archeologico Naxos Taormina con la Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina, cui è affidata la responsabilità scientifica, e in collaborazione con la Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Messina e l’associazione Intervolumina. La curatela è affidata alle storiche dell’arte Stefania Lanuzza, ideatrice dell’esposizione, e Virginia Buda entrambe in organico alla Soprintendenza di Messina.

    Ufficio Stampa Melamedia | info@melamedia.it

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