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  • DPCM: siti chiusi fino al 3 dicembre, ecco a cosa lavora il Parco Naxos Taormina

    Restyling delle scalinate del Teatro Antico, riordino dei reperti nei depositi, una mostra d’arte contemporanea per Palazzo Ciampoli e il dialogo virtuale con i followers su Facebook e Instagram

    Giardini Naxos (ME) 6 novembre 2020 – Da oggi e fino al 3 dicembre il Parco Archeologico Naxos Taormina chiude temporaneamente al pubblico i siti di Taormina (Teatro Antico e Isola Bella), Naxos (Museo e Area Archeologica), Francavilla di Sicilia (Museo MAFRA) e Casalvecchio Siculo (Basilica dei SS. Pietro e Paolo).

    La chiusura, ribadita da una circolare del Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana, si impone in osservanza del Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) del 3 novembre 2020 che prevede la “sospensione temporanea delle mostre e dei servizi di apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura per il contenimento del contagio del coronavirus”.

    Chiuse, temporaneamente, le porte ai visitatori, il Parco lavora “dietro le quinte” del teatro e dei vari siti. “Impegnati su vari siti – commenta la direttrice Gabriella Tigano – non ci fermiamo mai: il personale dell’area amministrativa prosegue in modalità smart working le attività ordinarie e straordinarie, fra cui l’organizzazione di una mostra di arte contemporanea a Palazzo Ciampoli. Al Teatro Antico, approfittiamo dell’assenza dei visitatori per procedere al restyling e alla messa in sicurezza delle grandi scalinate di accesso alla cavea, con il supporto di scalpellini e di una impresa specializzata. In ambito scientifico noi archeologhe stiamo lavorando alla valorizzazione del patrimonio, sia programmando nuovi scavi all’interno del Parco sia con il riordino dei depositi di Naxos e Taormina per recuperare quanto già emerso da precedenti campagne di scavo e restituire questi reperti alla fruizione del pubblico. E infine restano operativi i canali social del Parco Naxos Taormina (Facebook e Instagram) che mantengono vivo il dialogo con il pubblico e alimentano l’interesse di sempre più followers verso il mondo antico, l’archeologia, le radici culturali greche della Sicilia e il nostro patrimonio monumentale. Un dialogo virtuale già sperimentato positivamente durante il precedente lockdown grazie alla produzione di contenuti culturali di qualità dedicati ai siti del Parco e alle varie collezioni di reperti”.

    Nelle settimane di chiusura proseguiranno regolarmente i periodici interventi di sanificazione dei luoghi di lavoro che il Parco Naxos Taormina ha avviato con successo già dal mese di marzo con il primo lockdown.

    Ufficio Stampa Melamedia | info@melamedia.it

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