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Parco Archeologico 
Naxos Taormina
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Fiumefreddo, Castello degli schiavi e Mausoleo romano “Torre Rossa”

Lo stesso nome “Fiumedreddo” ci informa della particolare peculiarit, costituita dalle acque gelide che scorrono nelle cavità sotterranee dell'Etna. Il Castello degli schiavi, è una costruzione signorile del 1700 che si imposta su preesistenze sottostanti molto antiche.Il Mausoleo Torre Rossa, è un mausoleo Romano costruito in laterizi e malta; costituisce indizio dell’occupazione romana del sito.

95013 Fiumefreddo di Sicilia CT, Italia

Vulcanetto di Mojo

è un piccolo edificio vulcanico a forma conica, in sabbia di circa 150mt, che costituisce la porzione più a nord dell’Etna. Dopo Mojo Alcantara, lungo il fiume, su un altopiano ci sono resti di una citta di frequentazione di età greco romana.

Monte Mojo, 98030 Moio Alcantara ME, Italia

Torri di S.Alessio

Sul promontorio a picco sul mare di falesia calcarea si ergono le due torri. Quella prospiciente il mare è poligonale bastionata, mentre quella sulla strada è circolare e tutte le celle della prigione si dispongono a raggiera: esse rientrano nell'elenco delle prigioni della provincia di Messina. Sono visitabili solo dall'esterno perché di proprietà privata.

Via Consolare Valeria, 407, 98030 Sant'Alessio siculo ME, Italia

Antillo

Antillo è il paese più arretrato all'interno della valle, dal quale a mezzo di una strada rurale carrabile, c’è la possibilità di scavalcare il crinale dei Peloritani, raggiungendo il versante tirrenico dove si incontrano i paesi Fondachelli Fantina nella piana di Milazzo.

98030 Antillo ME, Italia

Monastero dei Cappuccini

Incastonato come un diadema tra l’Etna e i Peloritani., nel centro geografico della Valle dell'Alcantara, sorge dal 1570 il Monastero di proprietà dei frati minori Cappuccini. Quivi, si alternano arte, storia e cultura. A ridosso del Monastero è presente un cimitero non recintato, attraverso il quale è possibile transitare sia a piedi che in auto.

Via Visconte Ruffo, 151B, 98034 Francavilla di Sicilia ME, Italia

Savoca

Proseguendo dopo Capo S. Alessio, si segnalano quattro torri di avvistamento medievali a S.Teresa di Riva, un tempo marina di Savoca. La denominazione di "paese dalle cinque facce" deriva dal suo sviluppo su cinque colline.

98038 Savoca ME, Italia

Fiumedinisi

Il paese è ben conservato con due grandi Chiese, una di queste l'Annunziata, con un ricco patrimonio artistico (affreschi, sculture, tesoro dell’Assunta, processione dell’Assunta preceduta dai “viaggi” in ginocchio a marzo dalla chiesa di S. Pietro). Nel coronamento di questa chiesa c’è una raccolta di circa 20 teste mostruose con significato apotropaico.

98022 Fiumedinisi ME, Italia

Forza d’Agrò

Arco Durazzesco Convento Agostiniano CioccolArt Sicily – Museo del cioccolato

98030 Forza d'Agro ME, Italia

Bronte

Bronte fu abitata dai Siculi, dai Greci, dai Romani e dagli Arabi ai quali si deve la coltivazione del pistacchio, oggi pilastro dell’economia locale. I diversi episodi storici avvenuti nel suo territorio fanno di Bronte una città ricca di beni culturali, monumentali ed artistici, soprattutto di chiese. Il maggior sito di interesse sorge a circa 11km dal centro urbano: il Castello di Nelson.

95034 Bronte CT, Italia

Monastero la Placa

I resti (mura perimetrali) del monastero di Santa Maria la Placa si trovano a monte di Francavilla, su uno sperone roccioso al bivio per Montalbano-Randazzo/Bosco di Malabotta. È questo un luogo molto suggestivo, si presenta infatti come una “motta” circondata da valli, quasi a raffigurare una nave che si proietta verso fiume. I ruderi sono visibili solo esternamente.

98034 Francavilla di Sicilia ME, Italia

Casalvecchio

A Casalvecchio è possibile ammirare la chiesa cinquecentesca di Sant’Onofrio. Da Casalvecchio si può raggiungere con una strada rotabile la chiesa di San Pietro e Paolo.

98032 Casalvecchio Siculo ME, Italia

Gole del Postiglione

La valle si restringe e la strada passa sotto una straordinaria falesia calcarea tagliata, su cui vi si trovano i resti di un probabile insediamento dì romano chiamato “Castelluccio”, nella quale è stata scavata la galleria che perfora detta “galleria degli austriaci”, prigionieri della guerra 1915-1918. Sotto la galleria, si possono visionare le Gole del Postiglione o di Posto-Leone.

Monti Peloritani, 98022 Fiumedinisi ME, Italia

Rocalumera

Il nome Roccalumera proviene dalla famiglia dei nobili Rocca e il materiale allume, utilizzato per spalmare le navi ed evitare così che le bombe di pece incendiaria, lanciate dalle navi greche nelle battaglie, distruggessero le stesse. Lungo la strada nazionale rimane la torre cilindrica di epoca aragonese, con una caratteristica finestrella ad ogiva in calcare e pietra pomice nera.

98027 Roccalumera ME, Italia

Itala

Si articola in tre quartieri, tra cui il pittoresco quartiere “Mannello”, dove una piramide di case culmina con una chiesa, scenario imperdibile di sera, completamene illuminata; oltre ad una chiesa principale molto ricca di opere d’arte, grazie alla presenza, in passato, dei monaci basiliani. In contrada Croce si trova la chiesa normanna di S. Pietro e Paolo.

Via Galliano, 1, 98025 Croce ME, Italia

Il Recinto del Losi

costituito da muri manufatti alla cui sommità sono posizionate lastre arenarie di grandi dimensioni. Questa struttura è stata interrata all’epoca della costruzione della strada che portava da Montalbano a Roccella Valdemone, per cui oggi il recinto è in parte interrato.

SP115, 98065 Montalbano Elicona ME, Italia

Nizza di Sicilia

Prima del 1861 si chiamava San Ferdinando (in onore a Ferdinando di Borbone) e prima ancora Marina di Fiumedinisi, quando era scalo per i materiali delle miniere; la cittadina ospita i resti di un castello e un piccolo museo garibaldino. 

98026 Nizza di Sicilia ME, Italia

Castello di Calatabiano

Maestoso mentre domina la vallata su cui giace l'attuale centro urbano di Calatabiano, si erge il castello, circondato dai resti delle possenti mura di cinta e dell'antico borgo. Il Castello di Calatabiano è un importantissimo sito archeologico monumentale in quanto ha conservato per secoli la memoria storica e culturale della Sicilia Orientale e del mediterraneo.

Via Alcantara, 142, 95011 Calatabiano CT, Italia

Cuba Bizantina

È un monumento raro posto in una zona di resistenza bizantina, come testimoniano le numerose “tombe a grotticella” poi trasformate in abitazioni in epoca bizantine. Con i suoi muri in pietra lavica, regala un rara visione dell'architettura sacra bizantina e del connubio tra la specificità del luogo, la matericità e il paesaggio.

95012 Castiglione di Sicilia CT, Italia

Castiglione di Sicilia

È un luogo importante nella strategia storica della valle perché arretrato verso sud. Il toponimo denuncia il ruolo avuto dalla cittadina come castello e rifugio, da cui risalgono tracce di frequentazione già nel VI secolo avanti Cristo. La sua posizione arroccata e quindi difficilmente raggiungibile, è stata determinante per la sua conservazione.

95012 Castiglione di Sicilia CT, Italia

Linguaglossa

Il toponimo rafforzativo “Lingua-Lingua” (glossa in greco=lingua), attesta che si tratta di una propaggine lavicadell’Etna verso nord.

95015 Linguaglossa CT, Italia

Scaletta Zanclea

Prima chiamata solo Scaletta, conosciuta come “piccola scala”. Della frazione originaria rimane solo parte del nucleo abitativo medievale, il costone invece è caratterizzato da una fitta macchia mediterranea. La parte alta è dominata dal Dongione medievale ben conservato (1222), di forma quadrangolare, che ingloba parte della base rocciosa, decorato da bifore, di cui rimangono due aperte e due chi

98029 Scaletta Zanclea ME, Italia

Il Santuario di Monte Kalfa

Sulla cima del Monte Kalfa, nel territorio del comune, sorge uno splendido e unico santuario. La costruzione del tempio si deve a una storia particolarmente emozionante: nel 1923 tre bambini di Roccafiorita, Carmelo, Alessandro e Filippo, comprarono alla fiera locale una statua della Madonna e decisero che da adulti avrebbero costruito un monumento alla Vergine molto più grande.

Unnamed Road, 98030 Roccafiorita ME, Italia

Gallodoro – Chiesa di San Maria Assunta

Partendo da Letojanni, risalendo la valle del Chiodaro, superato il bivio di Gallodoro, nella chiesa di Santa Maria Assunta si può ammirare un gonfalone antonelliano, unico rimasto scolpito, intarsiato e dipinto a mano. Il tempio, edificato nel XIV secolo, è stato modificato e ingrandito nella metà dell’Ottocento tanto da fargli assumere l’attuale aspetto classicheggiante.

98030 Gallodoro ME, Italia

Gole Dell’Alcantara

Alla congiunzione tra la zona etnea e quella peloritana, nella “frattura” che ha dato luogo alle cosiddette “gole”, scorre il fiume Alcantara tra fasci esagonali di basalto colonnare, costituendo una “meraviglia ” per il visitatore.

Gole Alcantara Parco Botanico e Geologico, Via Nazionale, 5, 98030 Motta Camastra ME, Italia

Castelmola

Con i suoi vicoli medievali, gli splendidi colori delle sue abitazioni sospese tra cielo e mare, Castelmola appartiene ai borghi più belli d’Italia e rappresenta un terrazzo naturale sopra Taormina dal quale si può ammirare, in un solo luogo: la costa ionica, l'Etna, il golfo di Giardini-Naxos, lo stretto di Messina e le coste calabresi.

98030 Castelmola ME, Italia

Alì Terme

Prima Alì Marina, deve il suo nome alle acque termali sulfuree, conosciute già in epoca romana. Nella spiaggia di Alì bastava scavare e zampillavano le acque a 60°; valorizzate già nel periodo borbonico e successivamente da numerosi autori, riconosciute come acque curative. Presso Capo Alì (media scala), c’è una torre circolare medievale (risalente al 1200 circa).

98021 Alì Terme ME, Italia

Mandanici

Il nome di Mandanici proviene da Mandra-Nike, cioè ovile della vittoria (mandra= recinto, nike= vittoria). In questo luogo negli anni ’50, a seguito dei lavori nella piazza antistante la chiesa è stato trovato un vaso con un tesoretto di monete greche.

98020 Mandanici ME, Italia

Santuario della Madonna della Catena

Il culto relativo a questo Santuario è collegato a coloro che venivano presi prigionieri dai pirati turchi e fatti schiavi. Essi invocavano la Madonna della Catena, affinché spezzasse le “catene” della schiavitù (motivandone così il suo nome). Secondo la tradizione il culto della Madonna della Catena nasce a Palermo, e si rinviene in tutte le zone sottoposte alla scorreria dei pirati turchi.

Contrada Fanaca, Mongiuffi Melia, Me 98030, Italia

Castello Comunale di Rufo Ruffo

Visite guidate su prenotazione in lingua: italiano, inglese, spagnolo, francese, danese e tedesco.

Via Castello, 98029 Scaletta Superiore ME, Italia

L’Argimusco

L’ARGIMUSCO è un’erosione differenziata di rocce arenarie contigue al sottosuolo, che hanno assunto forme antropomorfe e zoomorfe.

Rocche dell'Argimusco, 98065 Montalbano Elicona ME, Italia

Francavilla di Sicilia

Francavilla di Sicilia, posta a 330 metri s.l.m., è centro principale di afflusso e di transito per le località vicine. Il paese si snoda nella Valle del fiume Alcantara avvolto dal fiume “San Paolo” e dal torrente “Zavianni”. L’elegante cittadina vanta un patrimonio unico di monumenti civici e religiosi, numerosi reperti archeologici, conservati attualmente presso l’Antiquarium e numerose chiese.

98034 Francavilla di Sicilia ME, Italia

Bosco di Malabotta

Il BOSCO DI MALABOTTA è l’ultimo lembo che si è conservato della foresta dei Nebrodi, che, grazie alla sua difficoltà di accesso, conserva a tutt'oggi, numerosi alberi secolari.

Provincia di Messina, Italia

Chiesa di Sant’Agata – Alì

l centro, arroccato da un punto che domina tutta la riviera fino a S. Alessio, vanta una chiesa molto grande, la seconda dopo il duomo di Messina, dedicata a S. Agata, costruita in circa tre secoli: dal 500’ all’ 800’, a tre navate, edificata con pietra locale e contenente varie opere d’arte:

Piazza Duomo, 98020 Alì ME, Italia

Calatabiano

Un paesaggio prevalentemente di tipo rurale con una lussureggiante vegetazione di nespoleti e agrumeti che arrivano fino alla spiaggia ampia e accogliente, costituita da arenile sabbioso, contraddistingue Calatabiano, adagiato sulla "Piana" omonima, posta a destra del fiume Alcantara. Sulle colline che dominano la Piana, a sentinella dello sbocco della vallata sottostante, sorge il castello.

95011 Calatabiano CT, Italia

Motta Camastra

La grande roccia arenaria grigio-beige di Motta Camastra, che si erge per oltre 350 m dal piano di campagna, da cui il titolo del paese, “Motta” è la solida base su cui sono costruite le abitazioni. Ai piedi della faglia è possibile ammirare questo taglio scosceso impressionante, su cui poggia l’abitato di Motta Camastra, appellato “paese delle Streghe".

98030 Motta Camastra ME, Italia