Our address:

Via Lungomare Schisò 98035 Giardini Naxos (ME)
Email :  parco.archeo.naxos@regione.sicilia.it

Have any questions?

parco.archeo.naxos@regione.sicilia.it

Call us:

+ (39) 0942 51001

Framed multi-purpose joomla template

Phasellus viverra nulla ut metus varius laoreet. Quisque rutrum. Aenean imperdiet. Etiam ultriciesPhasellus viverra nulla ut metus varius laoreet. Quisque rutrum. Aenean imperdiet. Etiam ultriciesPhasellus viverra nulla ut

Parco Archeologico Naxos Taormina - Cavallaro

Cavallaro

Cavallaro

Il Parco Archeologico Naxos Taormina ha attivato il canale youtu.be dove potrete visionare tutti i video che sono stati fino ad ora pubblicati. Link Youtu.be https://youtu.be/lJpCKyf2xsc https://youtu.be/wSE78zxJc8o https://youtu.be/FXu3WtKm1VA https://youtu.be/OzGnLe8lHWI Si allega anche il link della Pagina Facebook https://www.facebook.com/urp.parco.archeo.naxos/

Il Direttore del Parco Archeologico Naxos Taormina è lieta di invitarvi alla presentazione del Libro " Lifting Theatre " La straordinaria risposta alla sfida del G7 di Taormina - 14 Novembre 2017 ore 16.00 - Palazzo Ciampoli, Taormina

Il Parco Archeologico di Naxos affronta un momento delicato della sua esistenza, caratterizzato dall’espletamento dei necessari passaggi burocratici comportati dall’acquisita indipendenza finanziaria, con un occhio di particolare riguardo alla ricerca sul campo ed alla progettazione di medio-lungo termine. Si susseguono intanto gli appuntamenti di rilievo nel contesto delle iniziative dell’ente diretto dall’arch. Vera Greco.

 

 

Valorizzare il parco. L’architetto Vera Greco ha introdotto il lavoro di scavo pluriennale degli archeologi Kristian Göransson, svedese, e Yari Pakkanen, finlandese, sui siti archeologici di Francavilla e Naxos giudicandoli fondamentali per la valorizzazione del patrimonio culturale affidato all’ente. La Greco ha anche sottolineato il ruolo non secondario ricoperto nelle suddette attività dalla dott.ssa Maria Grazia Vanaria e dalla dott.ssa Maria Costanza Lentini. «Abbiamo in programma innumerevoli attività per il futuro – ha dichiarato la Greco – il parco sarà innanzitutto presente alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Paestum nei prossimi giorni per promuovere le sue risorse culturali ed archeologiche. Per comunicare l’antico ai fruitori del parco – ha proseguito la Greco – abbiamo bisogno di sviluppare sinergie virtuose con gli architetti, l’archeologia è un’architettura che non usiamo più. L’architettura del paesaggio, in particolare, permette di restituire spazialità all’antico, di garantire ai fruitori una percezione concreta pur nella sua immaterialità. Grazie all’intenso lavoro dei due archeologi presenti a questo tavolo riusciremo ad avere a breve una prima planimetria 3D dell’antica Naxos».

 

Gli Scavi di Francavilla. L’archeologo svedese Kristian Göransson, dell’istituto Svedese di studi classici a Roma, ha iniziato il suo intervento con una cronistoria degli scavi archeologici nel comune di Francavilla partendo dal lontano 1979, passando poi per gli scavi di Umberto Spigo degli anni ’90 fino ai più recenti interventi degli anni 2000 quando anche la Regione Sicilia, accortasi dell’importanza scientifica degli scavi, espropriò i terreni necessari alla loro prosecuzione. I progetti di scavo più recenti sono cominciati nel 2014, con grande merito della dott.ssa Lentini, e con l’avvallo del Parco di Naxos e del Comune di Francavilla. Gli obiettivi del progetto, esposti da Göransson, riguardano la verifica dell’ipotesi della coincidenza del sito degli scavi con la posizione dell’antica città di Kallipolis, menzionata in numerosi manoscritti storici come in quelli di Strabone, la determinazione del periodo di fondazione, la verifica della supposta estensione dell’abitato sul versante nord e la verifica di eventuali legami storici con l’antica Naxos tramite indagini geo-fisiche (prospezioni) a cui ha contribuito la “British School At Rome”. Göransson ha concluso ringraziando Vera Greco, il sindaco di Francavilla Enzo Pulizzi e Caterina Valentino per l’ospitalità all’hotel Palladio.

 

Archeologia e Tecnologia. Nel suo intervento, la dott.ssa Lentini ha ringraziato Göransson e Pakkanen per aver utilizzato in modo proficuo le nuove tecnologie nelle tecniche di scavo ed ha ripreso alcuni concetti esposti dall’arch. Greco sulle necessarie sinergie tra archeologia ed architettura. Infine, la Lentini ha auspicato l’avvio di progetti inerenti uno scavo didattico ed una mostra dei reperti trovati negli ultimi anni in sinergia con il Comune di Reggio Calabria.

 

“La più importante città greca della Sicilia”. Estremamente interessante la relazione di Yari Pakkanen che ha subito sottolineato l’importanza dell’antica Naxos per l’archeologia contemporanea. Gli Scavi degli ultimi 4 anni, ha spiegato Pakkanen, hanno consentito di creare la prima pianta completa geo-referenziata della città. Durante la serata, lo studioso ha mostrato ai presenti anche uno schema modulare dell’antica Naxos riproducente una visione dettagliata della planimetria dell’antica città. Le prospezioni geo-fisiche eseguite tra il 2014 ed il 2016, con la collaborazione di un team greco, ha spiegato Pakkanen, hanno permesso di capire la struttura della pianta urbana del V sec. A.C. e di verificare l’estensione della città antica. La relazione di Pakkanen si è anche focalizzata sulla scoperta di un pithos con annesso Pozzo avvenuta nel 2015 e ricostruita digitalmente dal team greco-finlandese. Dal Pozzo, è stato possibile estrarre del materiale organico, in particolare ceramica, che ne ha indicato un uso limitato ad un breve arco di tempo.

"Comunicare L'antico " i prossimi appuntamenti al Museo di Naxos - 23 / 24 / 27 Settembre 2017 - Via Lungomare Schiso' - Giardini Naxos (ME)

 

 

Perviene a questo Parco nota della Questura di Messina - Commissariato di P.S. di Taormina prot. n. Cat.A4/2017-UIGOS del 14/09/2017, di cui nostro prot. n. 3434 del 15/09/2017, che in applicazione a esigenze di ordine e sicurezza pubblica relative alla visita del Dalai Lama, ha disposto per giorno 16/09/2017, sin dalle ore 7,00 all'interno del monumento archeologico, un'accurata ispezione e bonifica del Teatro Antico di Taormina con conseguenziale interdizione della fruizione da parte dei visitatori "sino a cessate esigenze, preventivabili per le ore 12,30 circa". Ne consegue che giorno 16/09/2017 l'apertura al pubblico sarà posticipata per adempiere a quanto comunicato. Inoltre "dispone l'apertura per il pubblico partecipante all'evento a partire dalle ore 8,00".

Pagina 1 di 4

Keep in Touch

Maecenas nec odio et ante tincidunt tempus. Donec vitae sapien ut libero venenatis faucibus.

Visit our social link.

Join Newsletter

By subscribing to our mailing list you will always be update with the latest news from.

Don't worry, we hate spam!